#S4P2018

DISUGUAGLIANZE GLOBALI

15-16 NOVEMBRE 2018 UNIVERSITÀ BOCCONI

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Art for Peace Award



Nel 2018 l'Art for Peace Award è consegnato a MAGNUM PHOTOS

Magnum Photos venne fondata nel 1947 da Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, George Rodger e David Seymour, quattro autori convinti della capacità della fotografia di documentare gli avvenimenti portandoli alla ribalta mondiale.
 
Con la creazione di Magnum Photos intendevano affermare la loro totale indipendenza, elemento essenziale per il loro impegno. La scelta e l’ampiezza del reportage, il controllo sulle immagini pubblicate, la proprietà di negativi e originali, la gestione dei diritti e la distribuzione: tutte le caratteristiche legate allo status di autore furono stabilite fin dall’inizio.
 
In breve, altri fotografi, affascinati da questa energia e condividendo la stessa spinta morale, si unirono a loro, dando vita a una delle più originali e prestigiose cooperative al mondo.
 
Presenti su ogni fronte e in ogni continente da oltre 70 anni, i fotografi Magnum hanno saputo catturare con la loro ineguagliabile visione gli avvenimenti importanti del nostro tempo, dai conflitti alle rivoluzioni, ma anche i momenti di vita quotidiana e i personaggi del mondo dell’arte e della cultura. Hanno creato icone che, pubblicate sulle maggiori testate internazionali, appartengono ormai alla nostra memoria collettiva.
 
I fotografi Magnum sanno essere testimoni e artisti al tempo stesso. Con i volumi che pubblicano e le mostre che organizzano, impongono la loro straordinaria visione, fonte di ispirazione per i più giovani.
 
Attualmente Magnum Photos raggruppa 60 fotografi, tutti membri del collettivo in egual misura, tutti completamente responsabili del proprio destino, individuale e collettivo.


 

LE EDIZIONI PRECEDENTI

 

2017
All'artista catalano Joan Fontcuberta, per aver essere riuscito ad insinuare il dubbio sull’attendibilità della rappresentazione e di dimostrare quanto sia complesso raccontare la realtà, in un’epoca in cui tutti, avendo a disposizione una fotocamera, sono divenuti produttori di storie visive. 

2016
All'artista di origine albanese Adrian Paci, per aver affrontato nelle sue opere la perdita, l'abbandono, la lontananza, il ricordo che si accompagnano all'esperienza della migrazione.

2015
Alla fotoreporter americana Stephanie Sinclair, per aver realizzato lavori che denunciano le violazioni dei diritti umani nel mondo, specialmente quelle perpetrate nei confronti delle donne, come il caso dei matrimoni precoci che vengono ancora oggi celebrati in numerosi paesi.

2014
All’artista dei graffiti yemenita Murad Subay, per aver dato vita all’arte dei graffiti nel suo paese all’indomani della Primavera Araba, diffondendo un messaggio di pace.

2013
Alla cantante Fatoumata Diawara, in arte Fatou, per il forte impegno che la sua musica rivela a favore dei diritti delle donne del suo paese, il Mali.

2012
Allo scrittore e saggista israeliano David Grosmann, per la sua continua testimonianza a favore del dialogo e contro ogni violenza.

2011
Al fotoreporter Joao Silva, perchè i suoi scatti hanno sempre denunciato l'orrore della guerra e la volontà di cambiamento.

2010
Al regista Xavier Beauvois, per il suo mirabile film “Uomini di Dio” tratto dalla storia vera dei monaci di Tibhirine uccisi dai terroristi della Gia, emblema di tolleranza e umana fraternità.

2009
Al Maestro Daniel Barenboim, per aver creato la West-Eastern Diva Orchestra, che riunisce musicisti palestinesi e israeliani.

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